Angelus Novissimus

A series of digital images for the performing art project Angelus Novissimus, 2013/14, directed by Alain Béhar, writtten by Alain Béhar and Vincenzo Valentino Susca, production Compagnie Quasi, Languedoc-Roussillon, France.

C’è un quadro di Karin Andersen che si chiama Angelus Novissimus. Vi è raffigurato un angelo caduto in piedi, quasi atterrato, su un cumulo di scarti: attrezzi desueti, vecchi media, immaginari oggettivi della storia. Rovine del passato. I suoi occhi fissano il vuoto davanti a lui – la fine del futuro – ma ancor più perentorio del suo sguardo è l’incantesimo che lo trattiene, con tutta la sua aura, sulle vette del presente integrale, nella vita quotidiana. Dandy, trickster e flâneur, Novissimus pensa coi sensi, a fior di pelle, e i suoi sensi e la sua pelle sono biotecnologia teriomorfica. Archeofuturista, per lui ieri, oggi e domani confluiscono nello stesso istante eterno, nel sorriso di una lacrima. Non c’è più niente da filmare. L’angelo d’oggi deve avere questo aspetto: è il film senza cinepresa, l’attore di un teatro privo di pareti, lo spettatore di se stesso, dove il sé è già noi e noi già Altro. Sta per compiere un passo indietro, ma un passo di danza. A ciò e non a volare servono le sue ali: a danzare sulle rovine. Vincenzo Valentino Susca

visuel1

Angelus Novissimus, 2013, lambda print, cm 110 x 80, edition of 5 + 2 AP. Courtesy Traffic Gallery, Bergamo.

novissimus8

Novissimus 8, 2015. Words by Vincenzo Valentino Susca. Lambda print, cm 45 x 30, edition of 5 + 2 AP. Courtesy Traffic Gallery, Bergamo.

angelusnovissimus

Angelus Novissimus (Draft), 2013, lambda print, cm 50 x 50, edition of 5 + 2 AP. Courtesy Traffic Gallery, Bergamo.

novissimus3

Novissimus 3, 2013, Lambda print, cm 40 x 40, edition of 5 + 2 AP. Courtesy Traffic Gallery, Bergamo.

object04_divided

Object 4, study for scenery elements

object3

Object 3, Lambda print, cm 15 x 30, edition of 5 + 2 AP. Courtesy Traffic Gallery, Bergamo.

novissimus5_6

Studies for Novissimus 5 e 6

<<